Descrizione:
La tabella Airone 1, che indica l’inizio del sentiero, è posta vicino all’ingresso del bar-ristorante Orecchiella. Si scendono i gradini e si seguono le tacche giallo-celesti del Trifoglio (Cai 64 e 62) proseguendo sul ciglio della strada asfaltata e costeggiando, a sinistra, il recinto di acclimatazione dei mufloni. Dopo alcuni rifugi demaniali, si arriva alla stele dedicata al magistrato Bruno Segrè (amico della montagna e dei forestali, 1977) e si svolta a sinistra salendo verso le case della Località Isera Alta, fino a un punto panoramico (1.250 m) di fronte alla Pania di Corfino; da qui un sentiero scende al Rifugio Isera (camping e ristoro). Arrivati sulla strada sterrata nei pressi del cancello di ingresso, si prende il sentiero che scende, seguendo il fossetto e passando sotto il pianoro del Lavacchio, fino al Villaggio di Pruno (1.000 m). Da qui si giunge all’incrocio di Sasso Ghiraio (980 m, raccordo Cai 56 e 58 per Corfino) e dopo una ripida salita di tornanti con fondo in selciato, si giunge nel boschetto misto alla cappelletta di San Pellegrino. Il sentiero sale ora alla Bandita, a circa 1.400 metri di quota (monumento di marmo), e da qui per una discesa di 30 minuti porta al Villaggio di Campaiana (1.358 m), antico alpeggio di belle case, una chiesetta e il bar-ristorante il Fungo, dove nel periodo di apertura merita fermarsi per il ristoro. Si sale poi nella faggeta su di un sentiero che arriva al Bivacco Granaiola: piccolo rifugio d’altura con tettoia e caminetto usato in passato dai pastori di Corfino. Da qui, a sinistra, tra radure intervallate da faggi e sorbi montani si raggiunge la cresta della Pania di Corfino e poi la vetta della montagna (1.603 m slm ) contrassegnata da una croce, da dove si gode lo splendido panorama sull’Orecchiella e sulle Alpi Apuane. Si prosegue lungo il crinale (una deviazione scende all’Orto Botanico e da qui al Rifugio Isera, Cai 62) per riprendere il sentiero Airone 1 che, scendendo prima a zig zag nei prati d’altura e dopo entrando in un bosco di faggi, porta alla Sella di Campaiana (croce di legno, 1.508 m). Alla croce si devia a sinistra (le indicazioni a destra portano alla Serra di Corfino-Monte Vecchio, Cai 64), si scende nel bosco fitto e si incontra una staccionata con una porticina: segna l’inizio della gola detta “Buca dei Lupi” che con una veloce discesa porta in mezz’ora alla strada sterrata che conduce all’Orto Botanico. Quest’ultimo si lascia subito per scendere, a destra (sono evidenti le tacche giallo-celesti), lungo un’ antica mulattiera nel bosco, poi si guada un piccolo torrente e attraversando un boschetto di abeti si sale al punto panoramico dell’Isera Alta (1.250 m), di fronte alla Pania di Corfino. Scendendo sulla ripida strada, già percorsa all’inizio dell’escursione, si arriva alla stele del magistrato Segrè e quindi si prosegue a destra, lungo la strada asfaltata, per tornare al Centro Visitatori.