Descrizione:
Dal Centro Visitatori si scendono i gradini vicino alla Botteghina di prodotti tipici e si arriva alla strada sottostante. Si prende il sentiero di fronte e sotto strada; proseguendo in avanti nei boschi di latifoglie e conifere, si raggiungono le radure in corrispondenza della strada asfaltata nei pressi dell’ ex-ristorante La Greppia. Si attraversa il bosco di faggi in discesa e si giunge al Torrente Rimonio, in località Piagge di Parecchiola, nei pressi di una cava abbandonata di rosso ammonitico: si tratta di rocce di calcari marnosi mal stratificati, con tessitura nodulare, caratterizzati da una notevole frequenza di ammoniti fossili di colore rosso o rosato (molluschi di 400 milioni di anni fa che si sono estinti). Da qui si inizia a scendere lungo il corso del torrente, il cammino diventa interessante e divertente: ai frequenti e facili guadi si aggiunge un percorso ondulato in un ambiente suggestivo, perché il sentiero si snoda tra grossi massi e le verdi rive del corso d’acqua. Giunti all’ultimo guado, non lontano dall’abitato di Villa Soraggio, si inizia a salire sulle rocce ai piedi dell’incombente parete del Monte Ripa. Il sentiero si fa ripido e sale a zig-zag nel manto forestale di cerri e carpini fino a giungere, al margine del bosco, ai piedi di un ripido pendio erboso che in primavera si ricopre di variopinte fioriture, tra cui spiccano le peonie selvatiche. Lo si affronta in salita ancora zigzagando fino alla vetta della Ripa (1.307 m), dove il panorama è a trecentosessanta gradi e nelle giornate limpide si riesce a vedere il mare di La Spezia.
Superato Camporzano, si guadano un paio di ruscelletti, e tra ginepri e noccioli, si passa sotto il Rifugio Miramonti (1.284 m), punto ristoro e affittacamere. In poco tempo si raggiunge la strada asfaltata sotto l’Alpe di Caprignana fino ad arrivare in prossimità di un trivio alla strada principale per San Romano in Garfagnana, la si attraversa passando su un colletto erboso e all’ombra di rigogliosi boschi di abeti e pini, bagnati da piccoli ruscelli, si torna al Centro Visitatori.
Attenzione!! Essendo necessario l’attraversamento di un corso d’acqua, si consiglia di percorrere questo itinerario nei mesi più caldi, quindi da Giugno a Settembre. Per sicurezza poi, chiedere sempre informazioni sulla percorribilità del sentiero chiamando o recandosi presso il Centro Visitatori.